PROGRAMMA DI VIAGGIO
Venerdì 30/04
1° giorno: Volo Malpensa/Yerevan Arrivo – Visita di Yerevan (-/P/C)
Partenza da Albino con pullman riservato per l’aeroporto di MILANO MALPENSA. Operazioni di check-in e imbarco Partenza con volo diretto per Yerevan
Arrivo a Yerevan presso l'Aeroporto Internazionale Zvartnots. Dopo le formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento a Yerevan, dove si farà il pranzo in un ristorante locale. Inizio del tour della città di Yerevan con Cascade Complex, l’immensa scalinata che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian. Da qui, una passeggiata a piedi porterà fino alla piazza del Teatro dell'Opera Armena e, percorrendo la via pedonale di North Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell’Armenia, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena, e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. C
Cena e pernottamento a Yerevan.
Sabato 01/05
2° giorno: Yerevan – Khor Virap – Noravank – Areni-1 – Qarahunj – Goris (C/P/C)
Dopo la prima colazione, partenza verso sud-est e per il monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il complesso monastico fortificato ospita al suo interno il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel IV secolo venne rinchiuso, per 13 anni, San Gregorio l’Illuminatore. Si prosegue verso la regione vinicola di Vayots Zor, il cui paesaggio è caratterizzato da gole dentellate e vette selvagge, dove si visita il monastero di Noravank, opera dell’architetto Momik, circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Proseguimento del viaggio verso il sud dell’Armenia. Visita al sito archeologico di Areni-1, una grotta in cui è stata ritrovata la più antica cantina vinicola del mondo con prove di produzione del vino risalenti a circa 6200 anni fa. Superato il passo di Vorotan, il panorama si apre sull’altipiano meridionale armeno e, prima di arrivare a Goris, sosta per la visita di Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un sito megalitico formato da 204 menhir che sorge su un’altura cinta da montagne, che è anche disseminato di tombe risalenti a un periodo che va dalla media età del bronzo fino all’età del ferro. Arrivo a Goris, cena e pernottamento.
Domenica 02/05
3° giorno: Goris – Tatev – Selim – Noratus – Tsaghkadzor (C/P/C)
Dopo la prima colazione, partenza per il Monastero di Tatev, il più grande del sud dell’Armenia, di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena. Il complesso sorge su una fortificazione naturale a dir poco fiabesca ai margini della ripida gola del fiume Vorotan. Rientro al villaggio di Halidzor con “Le Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo. Sosta a Yeghegnadzor, dove si farà il Pranzo in una cantina vinicola a conduzione familiare con i piatti della tradizione armena accompagnati di vino ottenuto da uve autoctone, vodka e brandy fatti in casa. Proseguimento verso l’altipiano centrale armeno con sosta lungo la strada al passo di Selim per la visita all'antico Caravanserraglio degli Orbelian, un'importante stazione lungo la Via della Seta, che testimonia la rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente. Dopo aver attraversato paesaggi indimenticabili di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti, si arriva al Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Sosta al villaggio di Noratus, il cui cimitero monumentale è famoso per i numerosi khatchkar, le pietre scolpite a forma di croce tipiche della produzione artistica armena. Arrivo a Tsaghkadzor e pernottamento.
Lunedì 03/05
4° giorno: Tsaghkadzor – Sevan – Dilijan – Ijevan – Akhtala – Haghpat – Dzoraget (C/P/C)
Dopo la prima colazione, partenza per la Penisola di Sevan e al monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo sulla sommità rocciosa del promontorio da dove si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Partenza per la Regione di Tavush, la più boscosa dell’Armenia, con sosta a Dilijan, una cittadina soprannominata la “Svizzera d’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Tempo per una passeggiata nella parte vecchia di Dilijan rappresentata dalla via Sharambeyan, sulla quale si affacciano le case tradizionali in pietra con i balconi in legno intarsiato e dove si trovano alcune piccole botteghe di artigiani locali. Proseguimento per Ijevan, capoluogo della regione di Tavush, e pranzo nella casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione preparati dalla padrona di casa. Dopo il pranzo, il viaggio prosegue verso la Regione di Lori e verso la Valle del Fiume Debed, che racchiude i tesori dell’architettura religiosa armena. Visita della chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture murali. Le opere, eseguite tra il 1205 e il 1216, sono oggi considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell'Impero di Bisanzio. Visita del vicino Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Cena e pernottamento a Dzoraget.
Martedì 04/05
5° giorno: Dzoraget – Vanadzor – Vill. Molokan – Gyumri – Yerevan (C/P/C)
Dopo la prima colazione, partenza per Vanadzor dove si farà una sosta per visitare il laboratorio di un mastro scalpellino artista dei Khatchkar, le croci di pietra scolpite secondo una tradizionale arte armena che è stata nominata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Proseguimento ai villaggi della minoranza Molokan. Queste persone, di origine russa, praticano una forma unica di religione ortodossa cristiana che venne dichiarata eresia alla fine dell’ottocento a causa della quale i Molokani vennero mandati in esilio ai confini dell’impero. Molti di loro si stabilirono in Armenia e ancora oggi vivono la loro vita nello stesso modo in cui si viveva più di un secolo fa. Sosta presso una delle famiglie per assaggiare dolci fatti in casa accompagnati dal tè fatto nel Samovar e per entrare in contatto con questa piccola comunità. Proseguimento verso la Regione di Shirak e verso Gyumri, dove si farà il pranzo in un ristorante locale con i piatti della cucina armeno-siriana. Visita del centro della città che ruota attorno a Piazza Vardanants, dove si affacciano la chiesa di Yot Verk, la chiesa del Santissimo Salvatore e il palazzo del Municipio. Gyumri, anticamente nota come Kumayri, in epoca zarista come Alexandrapol, e in epoca sovietica come Leninakan, è la seconda città dell’Armenia, ed è tristemente famosa per il terremoto che la colpì nel 1988 e che causò decine di migliaia di vittime. Oggi la città si è ripresa da questo triste evento e offre a chi la visita uno stile di vita rilassato e bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Trasferimento a Yerevan, cena e pernottamento.
Mercoledì 05/05
6° giorno: Yerevan – Echmiadzin – Zvartnots – Yerevan(C/P/C)
Dopo la prima colazione, partenza per la città santa di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa tetraconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita sulla tomba della santa martire. Visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots (Patrimonio UNESCO), detta delle Forze Vigilanti, eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. Arrivo a Yerevan, visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. Sosta al mercato coperto di GUM, dove sono in vendita sono in vendita ogni tipo di spezia e tantissima frutta secca e disidratata, un’occasione unica per entrare in contatto con la vita di tutti i giorni degli Armeni. Visita a un maestro di Duduk per apprendere i segreti della produzione di questo strumento in legno di albicocco tipico dell’Armenia nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO e ascoltare il suo malinconico suono. Cena e pernottamento a Yerevan
Giovedì 06/05
7° giorno: Yerevan – Garni – Geghard – Yerevan (C/P/C)
Dopo la prima colazione, tempo a disposizione per scoprire Yerevan a proprio piacimento o per perdersi tra le bancarelle del Mercato Vernissage, il mercato dell’artigianato armeno. Visita del Museo di Stato di Storia Armena, uno dei migliori musei della ex Unione Sovietica, che dà un'idea approfondita della cultura e della storia dell'Armenia a partire dal III millennio a.C. fino ai giorni nostri. Partenza per la regione di Kotayk e per il villaggio di Garni per fare il pranzo in un ristorante locale a conduzione familiare dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane azzimo armeno nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, cotto nel tonir, il forno scavato nel terreno. Visita del Tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo d.C., l'unico tempio precristiano a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell'Armenia nel IV secolo d.C. Visita del monastero rupestre di Geghard (Patrimonio Mondiale UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome del Monastero, Geghard, in lingua armena significa “lancia”, poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. In una delle sale scavate nella roccia, famose per la spettacolare acustica, si potrà vivere l’esperienza irripetibile di assistere a un coro a cappella di canti religiosi armeni. Sosta per una degustazione di vini locali ottenuti da uve autoctone presso un rinomato wine bar e rientro a Yerevan. Cena con spettacolo di musica tradizionale di musica e danze e pernottamento a Yerevan.
Venerdì 07/05
8° giorno: Yerevan – Aeroporto (C/-/-)
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia
All’arrivo a Malpensa controllo documenti e partenza con il nostro bus privato per il trasferimento ad Albino
Fine dei servizi.
QUOTA A PERSONA € 1.800,00 (minimo 15 partecipanti)
Supplemento camera singola € 350,00 (su richiesta)
La quota comprende:
- Bus di trasferimento da Albino all'aeroporto e viceversa
- Volo da MALPENSA per Yerevan
- 1 bagaglio a mano piccolo (zainetto) + BAGAGLIO IN STIVA da kg 20
- Trasferimenti da/per aeroporto in Armenia
- 7 pernottamenti come da programma
- Trasporto privato con A/C
- Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
- Visite ed escursioni come da programma
- Pensione completa con acqua inclusa ai pasti come da programma (7 pranzi, 7 cene)
- Cena con spettacolo tradizionale
- Ingressi previsti
- Accoglienza nella casa di una famiglia armena
- Accoglienza nella casa di una famiglia molokana
- Degustazione professionale di vini armeni (6 tipi di vino)
- Visita al laboratorio di un maestro di Duduk
- Coro di canti religiosi nel monastero di Geghard
- Una bottiglia d’acqua al giorno a testa (0,5 l) nel pullman
- Tasse locali
- Assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio
- Accompagnatore Coco Island per tutta la durata del viaggio (con un minimo di 15 partecipanti)
La NON quota comprende:
- Bevande alcoliche e spese personali
- La cena del terzo giorno
- Mance (€ 80 a persona da regolare in loco direttamente all'accompagnatore)
- eventuali escursioni facoltative e non incluse
- facchinaggio
- tutto non citato nella voce “la quota comprende”
PRENOTAZIONI DA CONFERMARE ENTRO IL 15 DICEMBRE
1° ACCONTO DA VERSARE ALLA PRENOTAZIONE: € 600,00 a persona
SALDO COMPLETO ENTRO IL 30 MARZO 2027
DOCUMENTI
È necessario che il passaporto in corso di validità.
Dal 10 gennaio 2013 non è più necessario il visto d’ingresso in Armenia per tutti i cittadini dell’Unione Europea per soggiorni fino a un periodo massimo di 180 giorni nell’arco di 12 mesi.
DISPONIBILITA' SOGGETTA A RICONFERMA ALL'ATTO DELLA PRENOTAZIONE
Orari e programma soggetti a riconferma
IL PROGRAMMA DELLE VISITE POTREBBE ESSERE INVERTITO
Si ricorda che ai fini della prenotazione chiediamo i cognomi e nomi esatti come da documento di identità. Eventuali errori nella comunicazione dei nomi comporterà un addebito di penale
Per tutti i dettagli contattateci:
Cocoisland Agenzia Viaggi
Via Vittorio Veneto, 32
Albino (Bg)
035.760321



